Servizio commestibilità dei funghi

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Data:

05 luglio 2018

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Servizio commestibilità dei funghi

Ispettorato micologico — Servizio di certificazione gratuita per la commestibilità dei funghi epigei raccolti dai cittadini. Anno 2018.

Come ogni anno, all’approssimarsi della stagione propizia alla crescita dei funghi spontanei, l’ispettorato Micologico dell’ATS attiva il servizio gratuito di ceftificazione della commestibilità a favore dei cittadini raccoglitori.

L’attività avrà inizio dal mese di agosto e si protrarrà fino al 20 novembre e si svolgerà nelle sedi indicate nell’allegata locandina.

Le sedi di attivazione del servizio, i giorni e gli orari di apertura, sono stati stabiliti sulla base dei dati storici di fruizione del servizio stesso ed alla presenza in servizio dei Micologi.

Si è visto, infatti, che i cittadini residenti in comuni dove l’ecosistema locale costituisce habitat ideale per la crescita dei funghi, sono in genere esperti e raccolgono solo specie fungine che conoscono come commestibili. Solo eccezionalmente si rivolgono all’ispettorato Micologico.

I dati provinciali relativi alle intossicazioni da funghi raramente si riferiscono a persone residenti nelle valli bergamasche.

Il Servizio è in genere più utilizzato dai cittadini appassionati e improvvisati cercatori che fanno escursioni in montagna alla ricerca di funghi. Scopo dell’attività del Servizio è prevenire eventuali intossicazioni dovute all’assunzione di funghi non commestibili o commestibili ma consumati nonostante si trovino in avanzato stato di maturazione o dopo inadeguata cottura.

Queste le principali cautele che i cittadini devono osservare:
• Non consumare funghi se prima non sono stati controllati da un micologo o se non si è certi della loro commestibilità;
• Non fidarsi dei cosiddetti esperti, dei detti popolari e di chi dice “... io li ho sempre mangiati ...";

• Consumare solo funghi commestibili e ben cotti;
• Non far consumare funghi a bambini, a donne in stato di gravidanza e a persone affette da particolari patologie;
• Dopo aver consumato funghi, in caso di comparsa di sintomi quali: dolori addominali, vomito e diarrea o altra sintomatologia, il cittadino deve prendere contatto tempestivamente con: il medico di base, o il Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino, o il Centro Antiveleni (CAV) dell’ ASST Papa Giovanni XXIII° di Bergamo al numero verde 800-883300 e portare con sé eventuali avanzi di funghi cotti, crudi o i residui di pulizia dei carpofori.

Contatti

800 883 300
Servizi
Ultimo aggiornamento

21/09/2021, 14:57

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